precisazioni…

—– Original Message —–
Subject: tokyodiary 34
From: <stefi-@altavista.net>
To: <cin-@calipso.net>
Sent: Monday, November 23, 1998 11:26 PM

pensavo che era un weekend insulso,
invece e` stato un condensato di tre mesi normali
stipati in tre giorni.
passo subito a raccontare…

tornato a casa, ho pensato che la mia descrizione del tokyobigsight non fosse accurata.
arrivato qui, ho verificato, ed era proprio cosi`.
che leggo il mio email e non e` proprio esattamente vero.

questo edificio,
le quattro piramidi in vetro e acciaio,
che sorreggono un altro volume sopra,
mi sono scordato di dirvi che le piramidi sono rovesciate.
che stanno sulla punta.
(gia` un colosso sulla punta di quattro piramidi e` abbastanza strano, figuriamoci un colosso su quattro piramidi rovesciate la cui punta e` piantata in quattro cilindri di vetro).

questo edificio e` la metafora perfetta del giappone che io ho sin qui visto.
tokyo come funziona?
prendi l`occidente, al suo peggio,
ne prendi gli scarti, le robe che a noi sembrano stupide e/o tonte, e con quel materiale da pattumiera ti ci fai la capitale del futuro, la citta` del prossimo millennio.

se uno studente di architettura italiano progettasse una roba come quella sopradescritta, verrebbe bastonato a sangue, radiato da tutte le facolta` del regno, con cablogramma trasmesso a tutti gli ordini professionali del pianeta con fotografia segnaletica allegata.

qui gli fanno fare un complesso dal valore di ottocentomila miliardi.

e` disarmante.
mai che vedi un edificio che dici,
bello.

cazzo che intelligenza,
che delicatezza,
quanto siete raffinati.

no.
solo vaccate colossali.

gli stati uniti al confronto sebrano atene di pericle.
il chrysler building a confronto di questi grattacieli,
e` come fosse il tempio di zeus a olimpia.

perche` quello che li frega, e che loro del nostro paradigma moderno, gli manca l`idea immaginifica,
il ponte di brooklin,
il crystal palace,
lo zar che fa costruire sanpietroburgo dal nulla (quello era un genio, altro che questi),
la torre eiffel,

questi qui, io lo so cosa fanno.
vanno a parigi,
defense,
fanno le loro foto,
non capiscono nulla.
che c`e` un asse,
il louvre, le tuileries
napoleone, haussman, l`arco di trionfo & etoile
loro capiscono solo che c`e` un tres grand arche da copiare.

tornano a tokyo e in mezzo alla baia
rifanno una roba che gli sembra uguale,
ma che non e` uguale,
e` una porcheria di dimensioni cosmiche.

comunque ho anche capito come finiremo noi.
che faremo i greci dei romani.
con i romani che sono i cinesi e i giapu.
che se siamo fortunati finiremo a fare gli istitutori di qualche ricco
bambino di shangai.

perche` noi,
con tutta la nostra intelligenza, cultura, sapere,
la nostra cultura e` plausibilmente morta dentro,
non va piu` da nessuna parte.

sul giornale di ieri c`era questa notizia,
che il governo giapponese spendera` n miliardi per costruire un edificio enorme nel cuore di pechino,
per favorire l`arrivo dei giovani cinesi che vogliono studiare in giappone.
una casa della cultura per i giovani.

se io penso al paese di merda che e` l`italia su queste cose.
dove l`unica preoccupazione e` quella di chiudere le frontiere, dei marocchini e degli albanesi,
dove l`unica preoccupazione e` tenerci ben stretto il benessere che abbiamo,
facendo bene attenzione a dividerlo con nessuno,
senza capire che cosi` moriamo, che questi altri ci stritoleranno,
mi viene da vomitare verde.

da noi non nasce piu` nessuno (e questi sono miliardi, e crescono ogni giorno),
ci chiudiamo alle immigrazioni, impauriti,
e questi ci pagano borse meravigliose per venire qui (per chi non lo sapesse stefinosputarino e` pagato in tutto e per tutto dal japanis government, mica dal nostro. se aspettavo un aiuto del nostro paese, a quest`ora ero ancora in terza asilo).

allora hai questa sensazione insopportabile,
che la tua cultura e` migliore,
e` piu` intelligente,
ma che e` portatrice di un`intelligenza che non va da nessuna parte,
che e` destinata a morire e scomparire,
e tu non puoi farci niente,
solo deglutire, e sperare di riuscire a cavartela senza imbatterti in tragedie

e` come quando sei a venezia.
che e` bellissima,
che se fossi un veneziano sarei fiero di esser nato li`.
che pero` e` un posto morto,
morto dentro,
marcio,
che non potra` che sgretolarsi nei canali,
perche` quello che e` era non potra` mai piu` tornare.

non sono sicuro di riuscire a spiegarvi quello che sento e quello che penso.
nell`insieme non e` bellissimo.

e` come il rapporto che si stabilisce tra l`universita` e me.
noi ti offriamo delle cose belle,
adesso sta a te.
se tu ti adegui, allora ti facciamo stare, ti estendiamo la borsa, ti nominiamo ricercatore eppoi lecciurer eppoi assosieitprofessor, una pacchia insomma.
pero` please,
giapponesizzati.
dacci l`impronta digitale,
fai l`esame medico come fossi un tubercolotico,
fai il bravo,
fai come ti diciamo noi,
dai,
dimenticati da dove vieni,
tanto il futuro e` qui,
mica sarai cosi` scemo da pensare che il futuro e` in europa,
l`europa e` morta,
e` morta in bosnia,
e` morta con hongkong che torna alla cina

la cosa pazzesca e` che tu vorresti dire che non e` vero,
ma invece e` tutto vero.
puoi fare resistenza, ma tanto sai che combatti per il lato che la storia ha gia` stabilito che da qui al futuro non vince piu’.
puoi combattere,
puoi fare il vallo atlantico,
stabilire un fronte meridionale, una linea gustav eppoi una gotica,
se hai energia rilanciare sulle ardenne,
sperando nelle v2 e nelle armi segrete,
al peggio si resistera` lungo il reno,
o nei bunker delle alpi austriache.
magari riusciremo a fare una pace separata,
ma tanto,
lo sai gia`,
stai combattendo una guerra perduta.

mmmhhh…
comunque,
io nel mio piccolo ho gia` stabilito che bisogna resistere.
vaffanculo al vostro esame per tubercolotici
(vi dico solo che oltre all`esame medico avrei dovuto fare anche il test
psicologico)
figuriamoci se mi faccio fare un test per vedere se ho la sifilide, fatto da
una manica di mentecatti quali siete voi.
se mi faccio fare il test psicologico da uno che passa tutto il suo tempo libero in una sala di pacinko e al karaoke.
ma siamo pazzi?

il test lo fai a tua sorella,
io se voglio farmi un test me lo faccio da solo.

ma pensa te!

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